Domenica, 1 Settembre, 2013 - 13:00 - L.Q.

Adotta una pecora e diventa “pastore a distanza”.

Alcuni mesi fa ci eravamo interessati di Sardinia Farm e della sua iniziativa “Diventa pastore a distanza”, condividendola attraverso il profilo Facebook di Goodmakers.

Il progetto sviluppato da Emilio insieme alla moglie Franca e con il supporto dei tre figli consiste in questo: si invia un supporto economico alla fattoria per la cura e la gestione di una pecora e si ricevono in cambio 20 Kg di Pecorino Sardo D.O.P. ogni anno, direttamente a casa propria.

Trattandosi di un progetto interessante, che ha già riscosso un buon successo in Rete, grazie anche all’interessamento di giornali e televisione (Emilio è stato ospite del Maurizio Costanzo Show per ben due volte), Goodful ha deciso di andarlo a trovare per intervistarlo direttamente e visitare la sua fattoria.

Il mese è quello di agosto, un po’ affollato sulla costa sarda, e fare una gita nell’entroterra diventa particolarmente piacevole. Quindi ci si dirige nel Sarcidiano e dopo aver visitato la Giara di Gesturi si raggiunge il paese di Gergei.

Incontriamo Emilio, pastore da quando è un ragazzino, come suo padre e suo nonno prima di lui. Per evitare l’estinzione della sua professione, antica quanto essenziale per la gestione del territorio, Emilio nel 2005 si inventa questa iniziativa e la pubblica sul suo sito web. Chi adotta una pecora riceve una carta di identità con tanto di foto di riconoscimento della pecorella e diventa “pastore a distanza”. Oggi sono circa 50 le “famiglie adottanti” su circa 100 pecore presenti in fattoria.

Scopriamo qualcosa in più di questo bel progetto insieme a Emilio:

Goodful: “Perché proprio 20 kg di pecorino D.O.P.?”

Emilio: “Perché è quanto si può produrre in formaggio dall'allevamento e mungitura di una singola pecora. Se poi chi adotta li ritiene eccessivi per i propri consumi, si possono dimezzare e integrare con prodotti tipici sardi come salsicette, vari salumi, pasta secca e tanto altro.”

Goodful: “Emilio, che cosa pensi del tuo mestiere?”

Emilio: “Faticoso perché non ti permette mai di staccare, ma bellissimo, per me è l'unico e rifarei la stessa cosa.

Goodful: “Quanti capi gestisci e che superficie necessita un gregge per stare in salute?”

Emilio: “Il gregge lo gestisco solo io. Sono circa 100 capi in media, attualmente sono 114 pecore e due pecoroni per la monta. Le pecore stanno brade tutto l'anno, d'estate brucano la notte e io le accompagno ovunque sui 20 ettari che gestisco.”

Goodful: “E fai tutto da solo?”

Emilio: “Ho voluto che i miei figli seguissero altre strade e imparassero altri mestieri, poi si vedrà.”

Goodful: “Il latte lo trasformi tu?”

Emilio: “Un tempo certo, lo facevo io e mi piaceva molto dare “forma” al mio lavoro, ma adesso la normativa è stringente e il mio gregge non è sufficiente a giustificare un laboratorio di trasformazione. Quindi conferisco il latte alla Cooperativa Unione Pastori di Nurri che lo trasforma in Pecorino Sardo DOP e poi, in base a quanti “pastori a distanza” abbiamo, mi faccio restituire il formaggio stagionato e pronto al consumo.”

Goodful: “E della lana? Che cosa ne fate?”

Emilio: “Un tempo era preziosa e ogni famiglia la teneva per sé e la trasformava oppure la faceva avere alle donne che la lavorano e in cambio si ricevevano lavorati o lana grezza. Oggi è tutto diverso, la si vende ma le cifre di remunerazione non giustificano il lavoro. La lana delle nostre pecore è superlativa e questo deprezzamento mi fa arrabbiare ogni anno. Poi la tosatura la si fa comunque, per il benessere delle pecore.”

Conoscere Emilio e Franca è stato un gran piacere, così come godersi la loro ospitalità e sorseggiare quel prezioso mirto fatto in casa da Franca che è, a dir poco, superlativo.

Non ci resta che invitarvi a non lasciarvi scappare questa occasione per ricevere a casa il buonissimo Pecorino Sardo D.O.P. prodotto con il latte delle pecore di Emilio, anzi con le pecore che adotterete a distanza.

Se temete che 20 kg siano troppi è perché non l'avete ancora assaggiato! E non dimenticate che potete anche creare un gruppo di amici per adottare una pecora così da condividere le spese, ma anche il piacere che ne deriva.

Allora? Buona adozione a distanza a tutti!

 

[Crediti | Link: Sardinia Farm, Consorzio del Pecorino Sardo, Unione Pastori di Nurri. Immagini: Laura Giordano. Video: Alessio Muzi per La7 e Romanzo familiare per Tv2000.]

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