Lunedì, 31 Marzo, 2014 - 13:32 - L.Q.

Ecco la app che risolve gli sprechi

Gesti semplici e che il più delle volte compiamo quasi senza accorgercene. Ad esempio gettare nel bidone della spazzatura del cibo perché siamo in partenza per un viaggio o ci siamo “dimenticati” di averlo in frigo o nella dispensa. Oppure non utilizzare più un oggetto e abbandonarlo sopra l'armadio o sotto il letto a prendere polvere. Senza pensare che potrebbe essere utile per qualcuno vicino a noi. Quante volte tutti l'abbiamo fatto e tante volte magari ci è dispiaciuto. Ma come fare a trovare qualcuno interessato al mio cibo o ai miei oggetti inutilizzati? Oggi grazie alla diffusione della tecnologia è possibile risolvere questo problema che solo per il food equivale a 76 chili di prodotti alimentari all’anno procapite che finiscono nel cestino. In soldoni questi sprechi domestici valgono 8,7 miliardi di euro, pari allo 0,5% del Pil nazionale. Il team di Nextdoorhelp ha sviluppato un sito e ha in cantiere una  APP per contribuire a ridurre lo spreco per mettere in relazione in modo facile e intuitivo chi offre e chi cerca. Daniele Merola di Nextdoorhelp ci racconta come funziona.

Goodful: quale è l'idea alla base di NextDoorHelp?

Daniele: combattere gli sprechi. NDH permette a chiunque di condividere i propri beni, alimentari e non, ancora in ottimo stato, prima che questi finiscano in discarica.

 

 

Goodful: c'è un momento particolare o qualcosa che ha generato "la scintilla" nella vostra mente?

Daniele: una sera, prima di partire per tornare in Puglia, mi accorsi di avere la dispensa piena di cibo in ottimo stato e, piuttosto che buttarlo, decisi di regalarlo ad un amico. Durante il viaggio mi chiesi che fine avrebbe fatto quel cibo se non lo avessi potuto regalare al mio amico… la risposta la trovai ideando NDH!

nextdoorhelp

 

Goodful: da chi è composto il team?

Daniele: siamo quattro giovani ingegneri del sud Italia, con età compresa tra i 28 e 30 anni, impiantati a Torino per lavoro. Daniele Merola, Emiliano Marzo e Fabio Gagliano si occupano dello sviluppo, mentre Paolo Pagliazzo gestisce le pubbliche relazioni.

 

Goodful: in un tweet raccontaci come funziona.

Daniele: collegandosi su Nextdoorhelp si può combattere lo spreco regalando o richiedendo un oggetto tra quelli disponibili intorno a noi.

 

Goodful: da quanto siete partiti e quali sono i risultati o riscontri che avete avuto da parte degli utenti? 

Daniele: lo sviluppo della piattaforma è iniziato a settembre 2012 e il lancio della prima versione è avvenuto ufficialmente nell’agosto 2013. Ad oggi abbiamo qualche centinaio di iscritti e molti di loro ci aiutano fornendoci costantemente feedback sul come migliorare il servizio.

 

Goodful: ci sono delle novità che vuoi condividere con noi di Goodful?

Daniele: possiamo dirti che da qualche mese abbiamo avviato una collaborazione con Slow Food Italia per combattere assieme lo spreco alimentare e vi anticipiamo, anche, che la versione mobile è già in cantiere!

 

Goodful: quando vedi buttare via del cibo o un oggetto a cosa pensi?

Daniele: penso che, soprattutto in questo periodo di crisi, qualsiasi cosa ancora in ottimo stato sia una risorsa con la R maiuscola e, come tale, abbia un valore enorme!

La nostra società ci ha abituati al consumismo e agli sprechi: sprecare non è eticamente corretto e noi, con NDH, vogliamo dare una scossa a questo inaccettabile trend.

[Crediti | Link: NextDoorHelp, Slow Food | Immagini: NextDoorHelp]

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