Venerdì, 30 Agosto, 2013 - 09:52 - E.C.

Quelle biciclette che danno un senso agli anni Ottanta.

Negli anni Ottanta in Italia c'erano in circolazione più automobili che spalline (!?!). Era più probabile avere un'auto che un telefono, e la macchina si cambiava con la stessa frequenza con cui ci si cotonava i capelli. Perché le auto erano uno status symbol, quasi quanto i fuseaux con l'elastico sotto i piedi e le unghie pennellate di fucsia. Negli anni Ottanta ci abbiamo riempito le discariche, con le automobili.

 

Oggi invece c'è un nuovo status symbol: la bicicletta, preferibilmente a scatto fisso. La buona notizia è che non ci vuole una laurea in ingegneria ambientale per capire che questa è una passione molto più sana di quella per le auto. Ma la cosa ancora più buona è un’altra: è arrivato qualcuno che usa le discariche di vecchie automobili per costruire le biciclette. Il fanalino della freccia diventa la luce posteriore, la pelle dei sedili ricopre il seggiolino, e così via.

Questo qualcuno si chiama Bicycled, non ha ancora iniziato a vendere, ma accetta prenotazioni. Iscrivetevi in lista d'attesa, e avrete la prima bicicletta che darà finalmente un senso agli anni Ottanta.

[Crediti | Link e video: Bicycled. Immagini: Bicycled e Istat.]

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